Paola Cereda e il coraggio di rompere gli schemi

Cereda 2Due ore belle e intense quelle vissute lunedì 26 febbraio dalle classi 2^E, 3^G e 4^I del nostro Liceo che, nell'ambito del progetto "Invito alla lettura – Incontro con gli autori" organizzato anche quest'anno in collaborazione con la libreria Voltapagina, ha avuto la gioia di ospitare Paola Cereda, autrice di "Le tre notti dell'abbondanza" (PIEMME).
Il confronto con l'autrice, moderato da Salvo Taranto del coordinamento provinciale di LIBERA Parma, attraverso le numerose domande preparate nei giorni scorsi come esito del percorso di lettura del testo, ha permesso agli studenti di entrare nelle maglie più profonde di un romanzo complesso e potente, in cui è possibile sperimentare il coraggio di quelle donne che, anche in ambienti di 'ndrangheta, riescono a rompere gli schemi, pur sapendo che ne pagheranno il prezzo. Un romanzo che permette di sperare che sia sempre possibile fuggire a un destino che sembra già tracciato; un romanzo sull'autodeterminazione, sulla libertà, sul coraggio che interpella tutti e non solo chi abita a Fosco, lo sperduto paesino della Calabria di metà anni Ottanta in cui esso è ambientato. La Cereda, infatti, ha salutato gli studenti con una sollecitazione forte: forse è possibile riconoscere atteggiamenti, situazioni, relazioni improntati alla prepotenza, alla sopraffazione, all'omertà anche negli ambienti vicini a noi e che frequentiamo abitualmente, come la nostra città, la nostra scuola o, addirittura, la nostra classe. Ed è sempre possibile fare una scelta, quella scelta che permette alla protagonista del romanzo di percepire la vita comunque come "una pennellata di colore su un muro bianco".