Il Sanvitale per l'Ospedale dei bambini

5F donazione OspedaleLa classe 5^F, grazie a un premio MUP, ha regalato libri alla pediatria e svolgerà l'alternanza scuola-lavoro con l'associazione Giocamico nei reparti dell'Ospedale dei bambini "Pietro Barilla".

All'inizio fu un concorso, poi la donazione, poi i libri, poi i loro pomeriggi: così l'attenzione della 5F del Liceo delle Scienze umane "Albertina Sanvitale" per l'Ospedale dei bambini di Parma è andata crescendo.

Qualche tempo fa decidono infatti di partecipare ad un concorso indetto dalla casa editrice parmigiana Mup sulla Storia di Parma e vincono un premio che, insieme alle insegnanti di italiano Rossella Avola e di storia Rosanna Grossi, scelgono di convertire in libri da donare alla biblioteca della Pediatria del Maggiore. Questa mattina Francesca, Carlotta, Alice, Anna, Sofiae Sara (in rappresentanza dell'intera classe) scendono dall'autobus "con le braccia cariche di cultura" e sorridenti mostrano libricini illustrati per i più piccoli, prime letture per i bambini e racconti per adolescenti.

Tutti grandi classici che consegnano alla responsabile delle Attività assistenziali del dipartimento Rita Dicembrino che le ringrazia con affetto "sono libri molto graditi ai bambini e proprio per questo ne abbiamo sempre bisogno perché spesso qualcuno se lo porta a casa". "Speriamo che lo legga lui o glielo leggano i suoi genitori perché le buone abitudini si iniziano da piccoli", sorride la caposala della pediatria Claudia Marcatili che si unisce ai ringraziamenti insieme alla collega della Pediatria d'urgenza Giuseppina Nicosia e al direttore del reparto sempre della Pediatria generale e d'urgenza Icilio Dodi.

Volti e luoghi conosciuti dalle studentesse che, dopo i primi contatti presi per la donazione dalla prof.ssa Avola, hanno chiesto di impiegare le ore di alternanza scuola-lavoro proprio all'Ospedale dei bambini avviando una collaborazione tutt'ora in corso con l'associazione Giocamico, che da oltre vent'anni si occupa di attività ludico-ricreative a favore dei pazienti della pediatria e dell'oncoematologia, presso la quale le studentesse stanno portando avanti il loro percorso scolastico formativo.